Rated: 3.0 Stars Side project, a cui di "side" è rimasto davvero ben poco, degli Electric Soft Parade e di Hamilton dei British Sea Power. Quindi inglesi in trasferta, visto che il produttore vive e lavora nella tradizionalissima Nashville. L'album risente sicuramente del respiro americano, ben più conforme alla scena indie oltreoceano che a quella meno radicata inglese. "The Beatific Visions" ha l'ardire di spingere l'acceleratore in direzione pop rock sperimentale, contaminandosi con il country acustico più grezzo, lasciando tuttavia trapelare ancora ventate di aria fresca con il solito indie pop ("Beatific Vision"). Brani che raramente bussono alla porta dei tre minuti, rimangono sulla soglia fieri della loro brevità. Il resto è indie, un po' meno stereotipato del solito, ma che non colpisce, non ferisce. Il minuto e spiccioli di "Porcupine or Pineapple" risveglia gli ormoni punk. Un calderone quindi, a cui manca talvolta la personalità, ma forse sono sulla buona strada.
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